Impianti di potabilizzazione

Impianti realizzati per garantire  la potabilità delle acque prelevate da fonti non sicure quali acque superficiali, lacustri o meteoriche, in caso di impossibilità di connettersi alla rete pubblica di distribuzione o zone del mondo in cui l'affidabilità della rete di distribuzione non è certa.

FILTRAZIONE E STERILIZZAZIONE

  • Filtri chiarificatori: servono ad eliminare limo, argilla, torbide.
  • Filtri deferrizzatori e demanganizzatori (realizzati con materiali filtranti appropriati)
  • Filtri a carboni attivi: eliminano dall’acqua sostanze indesiderate, quali cloro, solventi clorurati, microinquinati (atrazina, molinate, tris, etc...)
  • Impianti di disinfezione: per distruggere batteri, virus, etc... (vengono realizzati mediante clorazione, impianti a raggi ultravioletti, dosaggio di disinfettanti, impianti ad ozono).

In presenza di diversi tipi di inquinanti è possibile combinare tra loro 2 o più impianti

A) Dosaggio di cloro e permanganato di potassio (ossidante)
B) Deferrizzatore
C) Filtro a carboni attivi
D) Raggi ultravioletti (facoltativo)


ADDOLCIMENTO, DEMINERALIZZAZIONE, OSMOSI INVERSA, DENITRIFICAZIONE

Sono trattamenti non sempre indispensabili, ma utili a migliorare sia le qualità organolettiche dell’acqua, sia le qualità chimico-fisiche, per renderla
più idonea all’utilizzo previsto: in genere servono per eliminare alcuni sali dall’acqua, o tutti (demineralizzatori e rimineralizzatori).